Illustrazione in stile giapponese stile Ukiyo-e versione POP di Momiji (紅葉), minimalista, con elementi correlati e colori tenui su sfondo beige.

Momiji
紅葉
Il termine indica il mutamento cromatico autunnale delle foglie e l’acero palmato, simbolo dell’estetica e della caducità giapponese.

▣ Cos’è il Momiji?

Il Momiji è lo spettacolo naturale delle foglie che cambiano colore in autunno, trasformando i boschi giapponesi in una distesa di rossi, arancioni e gialli intensi. Sebbene la parola si riferisca al fenomeno cromatico, identifica popolarmente l’acero giapponese (Acer palmatum), la cui foglia a cinque o sette punte è l’icona stessa della stagione. Questa trasformazione viene celebrata come un momento di profonda connessione con la natura e di riflessione sulla bellezza che svanisce.

▣ Qual è l’origine etimologica della parola Momiji?

La parola deriva dall’antico verbo ‘momizu’, che significa ‘strofinare per tingere’. In passato, i pigmenti naturali venivano estratti dalle piante strofinandole sui tessuti, un gesto che ricordava il modo in cui il freddo sembra ‘tingere’ le foglie d’autunno.

▣ Che differenza c’è tra i termini Momiji e Koyo?

Sebbene scritti con gli stessi kanji, Koyo è il termine generale per tutte le foglie che cambiano colore (anche gialle), mentre Momiji è specifico per le tonalità rosso acceso e si usa quasi esclusivamente per indicare l’albero dell’acero.

▣ In cosa consiste la tradizione del Momijigari?

È la ‘caccia alle foglie d’autunno’, una pratica che risale all’epoca Heian. Non si tratta di una caccia vera e propria, ma di un’escursione dedicata a contemplare i colori autunnali, simile a ciò che avviene con i ciliegi in primavera.

▣ Esistono dei dolci tipici legati a questa foglia?

Certamente, i più famosi sono i Momiji Manju, dolcetti a forma di foglia d’acero tipici dell’isola di Miyajima. Sono composti da un soffice impasto simile al pan di Spagna e farciti tradizionalmente con confettura di fagioli rossi anko.

▣ Come viene rappresentato il Momiji nell’arte hanafuda?

Nelle carte da gioco tradizionali Hanafuda, l’acero è il simbolo del mese di ottobre. Viene spesso raffigurato insieme a un cervo, creando un’associazione visiva classica della poesia e della pittura giapponese che evoca malinconia e solitudine.

▣ Quali sono le caratteristiche botaniche dell’acero Momiji?

L’acero palmato si distingue per le foglie profondamente lobate e sottili. La sua particolarità è la capacità di reagire bruscamente allo sbalzo termico tra giorno e notte, producendo antociani che regalano quel rosso scarlatto impossibile da trovare in altre specie.

▣ Perché si illuminano gli alberi di acero durante la notte?

Molti templi e parchi organizzano i ‘light-up’, eventi dove potenti faretti esaltano i colori delle foglie dopo il tramonto. Questa variante moderna permette di ammirare il contrasto magico tra il rosso fuoco e il buio della notte.

Illustrazione in stile giapponese stile Ukiyo-e versione POP di Momiji (紅葉), minimalista, con elementi correlati e colori tenui su sfondo beige.

▣ Curiosità

• A Minoh, vicino Osaka, è possibile mangiare le foglie di acero fritte. Si chiamano ‘Momiji no Tempura’: le foglie vengono conservate sotto sale per un anno intero e poi fritte in una pastella dolce con semi di sesamo.

• In Giappone esiste un’espressione poetica che paragona le manine dei neonati alle foglie di acero: ‘Momiji no you na te’, usata per descrivere la loro forma piccola, delicata e arrossata dal calore.

• Il picco del Momiji si sposta gradualmente da nord verso sud (dal Hokkaido a Kyushu), seguendo un fronte invisibile chiamato ‘Koyo-zensen’, esattamente come accade per la fioritura dei ciliegi.

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