Koto (箏)
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▣ Cos’è il koto?
Il koto è uno strumento musicale tradizionale giapponese a 13 corde, lungo circa due metri, suonato pizzicando le corde con le dita o con plettri speciali. È considerato lo strumento nazionale del Giappone ed è apprezzato per il suo suono limpido ed etereo.
▣ Qual è l’origine del koto?
Il koto ha origini cinesi, ma fu introdotto in Giappone durante il periodo Nara (VIII secolo). Nel tempo ha assunto caratteristiche uniche, diventando parte fondamentale della musica di corte (*gagaku*) e poi della musica colta giapponese.
▣ In quali occasioni si suona il koto oggi?
Viene utilizzato durante cerimonie, concerti tradizionali, eventi culturali, spettacoli teatrali e anche in composizioni moderne. È spesso presente nelle scuole di musica giapponese e nei corsi di cultura tradizionale.
▣ Quali varianti di koto esistono?
Oltre al koto classico a 13 corde, esistono versioni a 17 corde (jūshichi-gen) e altre con accordature diverse. Alcuni modelli moderni sono elettrificati e usati anche in fusion contemporanee o collaborazioni artistiche sperimentali.
▣ Curiosità
• Il koto viene tradizionalmente accordato ogni volta prima dell’uso: le ponticelle mobili (*ji*) permettono di cambiare tonalità e scala anche durante lo stesso brano.
• La postura per suonare il koto è parte integrante della performance: si suona da inginocchiati o seduti a terra, in sintonia con l’estetica gestuale della musica giapponese.
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