Illustrazione in stile giapponese stile Ukiyo-e versione POP di Doyo no Ushi no Hi (土用の丑の日), minimalista, con elementi correlati e colori tenui su sfondo beige.

Doyo no Ushi no Hi
土用の丑の日
Il Doyo no Ushi no Hi è una tradizione giapponese estiva. Si celebra mangiando anguilla (unagi) per rinvigorirsi e affrontare il caldo torrido del periodo.

▣ Cos’è il Doyo no Ushi no Hi e perché è così speciale in Giappone?

Il Doyo no Ushi no Hi, letteralmente “il giorno del bue del periodo Doyo”, è una ricorrenza che cade durante il picco dell’estate giapponese. È tradizionalmente il giorno in cui si consuma l’anguilla, in particolare l’unagi kabayaki, per combattere la fatica estiva e recuperare energia. L’usanza è profondamente radicata nella cultura e credenza popolare giapponese, trasformando un pasto in un vero e proprio rituale di benessere.

▣ Qual è l’origine di questa usanza di mangiare anguilla in un giorno specifico?

La tradizione si dice abbia radici nel tardo periodo Edo, grazie a Hiraga Gennai, un noto erudito e inventore. Si narra che un ristoratore di anguille, con affari scarsi in estate, chiese consiglio a Gennai, che suggerì di apporre un cartello con la scritta “Oggi è Doyo no Ushi no Hi”. L’iniziativa ebbe successo, e da allora mangiare anguilla in questo giorno divenne un’abitudine diffusa.

▣ Come si calcola esattamente la data del Doyo no Ushi no Hi e capita sempre lo stesso giorno?

La data non è fissa, poiché è legata al calendario lunisolare giapponese e al ciclo dei dodici segni zodiacali cinesi. Il Doyo si riferisce a un periodo di circa 18 giorni che precede ogni cambio di stagione. Il “Giorno del Bue” (Ushi no Hi) è il giorno di quel ciclo che corrisponde al segno zodiacale del Bue. Può capitare in date diverse tra fine luglio e inizio agosto, a volte anche due volte in una stessa estate.

▣ Perché l’anguilla (unagi) è considerata così energizzante per affrontare il caldo estivo?

L’anguilla è ricca di nutrienti essenziali, tra cui vitamine A, B1, B2 ed E, oltre a calcio, proteine e grassi sani come DHA ed EPA. Queste proprietà la rendono un alimento ideale per combattere l’afa e la spossatezza tipiche dell’estate giapponese. La tradizione vuole che il suo consumo dia la giusta carica per superare il clima più caldo dell’anno.

▣ Come viene tipicamente preparata e servita l’anguilla per il Doyo no Ushi no Hi?

Il modo più comune è l’unagi kabayaki, dove l’anguilla viene aperta, disossata, infilzata e grigliata, spennellata ripetutamente con una salsa agrodolce a base di soia (tare). Viene poi servita calda su un letto di riso, spesso in una scatola laccata speciale (unaju) o in una ciotola (unadon). La carne risulta tenera e succosa, con una crosticina leggermente caramellata.

▣ Esistono altre tradizioni o cibi alternativi per chi non mangia anguilla in questo giorno?

Certamente! Se l’anguilla non fa per te, la tradizione suggerisce di mangiare qualsiasi alimento che inizi con la lettera “U” (う) in giapponese, come umeboshi (prugne salate), uri (cetrioli o meloni), udon (noodles) o ushikuibetsu (carne di manzo, ‘ushi’ significa bue). L’idea è comunque quella di consumare cibi nutrienti per rinvigorirsi.

▣ Quanto è sentito questo evento nel Giappone moderno e come lo si vede nelle città?

Il Doyo no Ushi no Hi rimane un evento molto sentito e commercialmente importante. Supermercati e minimarket si riempiono di piatti pronti di unagi, mentre i ristoranti specializzati registrano il sold out e lunghe code. È una giornata che unisce tradizione e consumo, con promozioni e pubblicità ovunque, che ricordano ai giapponesi di gustare l’anguilla per ricaricare le energie.

▣ Ci sono differenze regionali significative nel modo di celebrare il Doyo no Ushi no Hi?

Mentre l’usanza di mangiare anguilla è diffusa in tutto il Giappone, esistono leggere differenze regionali nella preparazione. Ad esempio, nella regione del Kanto (Tokyo), l’anguilla viene grigliata, poi cotta a vapore e infine nuovamente grigliata con la salsa. Nella regione del Kansai (Osaka), invece, l’anguilla viene grigliata direttamente senza la fase a vapore, risultando in una consistenza più croccante.

Illustrazione in stile giapponese stile Ukiyo-e versione POP di Doyo no Ushi no Hi (土用の丑の日), minimalista, con elementi correlati e colori tenui su sfondo beige.

▣ Curiosità

• Il termine “Doyo” non si riferisce solo all’estate: esistono quattro periodi Doyo all’anno, uno prima di ogni cambio di stagione (primavera, estate, autunno e inverno), ma quello estivo è il più conosciuto grazie all’anguilla.

• Nonostante il forte legame con il cibo, il Doyo no Ushi no Hi era anticamente anche un’occasione per praticare specifici riti di purificazione o per rinfrescarsi con bagni medicinali a base di erbe, per allontanare la sfortuna e le malattie stagionali.

• La crescente domanda di anguilla nel Doyo no Ushi no Hi ha sollevato preoccupazioni sulla sostenibilità della specie. Per questo, negli ultimi anni, si sono intensificate le ricerche e gli sforzi per promuovere l’allevamento sostenibile e il consumo consapevole.

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